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Il nostro Pof |
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Piano dell' Offerta Formativa |
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SCUOLA PRIMARIA |
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Premessa Il Collegio dei docenti di scuola primaria e di scuola dell’infanzia del 2° Circolo Didattico “Sant’Agostino”, nel rispetto della Legge n. 53/2003 e del d.l. n. 59/2004, in linea con le disposizioni del regolamento dell’autonomia delle Istituzioni Scolastiche n. 275/99, definisce le proprie scelte educative ed organizzative finalizzate a garantire agli alunni un largo ventaglio di opportunità formative. La nostra scuola, attraverso il piano dell’offerta formativa, esplicita, infatti, la sua intenzionalità pedagogica, mirata alla realizzazione di interventi di formazione, d’istruzione e di educazione, che tenendo presenti le grandi finalità dell’imparare a conoscere, a fare, a vivere insieme, ad essere, contribuiscano alla piena realizzazione della “ persona”. Tutto ciò in coerenza con le istanze culturali e formative del territorio. A tal fine collaborerà insieme con le altre agenzie formative presenti nel territorio (Enti locali, associazioni, parrocchie, enti culturali ed altri soggetti Istituzionali) nell’ottica di un sistema formativo integrato.
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Contesto territoriale e socio culturale
Il plesso Sant’ Agostino, esistente dal 1953/54, è una struttura edilizia spaziosa e funzionale, ubicata tra il viale della Vittoria e la via E. Ravasio. Sede centrale del Circolo, ospita gli uffici di Direzione e di Segreteria. L’edificio, recentemente ristrutturato, è dotato di impianto di riscaldamento, biblioteca, laboratorio di informatica, sala teatro e musicale, palestra coperta, atrio all’ aperto. Il bacino d’utenza del 2° Circolo è piuttosto vasto. La realtà socio-economica è eterogenea e il livello socio-culturale è medio. L’utenza scolastica può fruire di centri sportivi privati, attività ricreative presso le parrocchie, cinema, sale e parchi gioco. Il territorio su cui si trova la nostra scuole è legato a testimonianze storico culturali risalenti all’età preistorica ed è ricco di monumenti arabi, normanni, gotici, rinascimentali e barocchi. Dispone di risorse di vario tipo: agricoltura, pesca, artigianato, commercio, turismo termale, industria per la lavorazione e la distribuzione dei prodotti della marineria e delle altre attività produttive. Offre inoltre buone prospettive per il turismo estivo ed invernale.
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SCUOLA DELL' INFANZIA |
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PLESSO "SANT'AGOSTINO" |
8 SEZIONI (7 STATALI E 1 REGIONALE) |
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PLESSO "AGAZZI" |
6 SEZIONI |
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PLESSO "ISABELLA" |
2 SEZIONI |
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NUMERO DOCENTI |
29 POSTO COMUNE |
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1 RELIGIONE |
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1 SOSTEGNO |
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NUMERO ALLIEVI |
347 |
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SEZIONE REGIONALE |
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NUMERO DOCENTI |
1 POSTO COMUNE + 1 ASSISTENTE |
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NUMERO ALLIEVI |
18 |
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SCUOLA PRIMARIA |
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PLESSO SANT' AGOSTINO |
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NUMERO DOCENTI |
31 POSTO COMUNE |
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2 RELIGIONE |
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8 SOSTEGNO |
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3 SPECIALISTI DI LINGUA INGLESE |
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CLASSI |
20 |
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NUMERO ALLIEVI |
427 |
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PERSONALE A.T.A. |
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DIRETTORE SERVIZI GENERALI AMMINISTRATIVI |
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NUM.PERSONALE AMMINISTRATIVO |
4 |
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COLLABORATORI |
17 (Sant' Agostino 14; Agazzi 2; Isabella 1) |
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DOCENTI ALTRE MANSIONI |
1 |
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ORGANIGRAMMA D' ISTITUTO
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§ CAPO D' ISTITUTO |
Prof. PIETRO SIGGIA |
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§ COLLABORATRICE VICARIA |
ALIDA CIPOLLA |
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§ COLLABORATRICE PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA |
ANNA CAMPANELLA |
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§ DIRETTORE SERVIZI GEN. AMMINISTRATIVI |
LUIGI NUGARA |
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§ DOCENTI FUNZIONI STRUMENTALI AL P.O.F |
AVANZATO, MARCIANTE, LA MARCA, LIBERTELLA, PENSATO, PORRELLO, QUINTILIANI |
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§ COORDINATRICI CLASSI PARALLELE |
PENSATO, RASO, RUSSO,BAVETTA,MAGGIO |
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§ RESPONSABILI DI PLESSO |
CATANIA LORENZONI |
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COMMISSIONI |
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Ø COMITATO DI VALUTAZIONE |
AVANZATO, LA MARCA |
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Comprende 20 classi con orario di 27 ore curricolari + 3 ore di attività laboratoriali opzionali per un totale di 30 ore settimanali. |
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Monoennio
1 docente prevalente per ogni classe.
1 docente per completamento orario nelle tre classi
1 docente di lingua straniera per 1 ora di docenza settimanale.
1 docente di religione per 2 ore di docenza settimanale.
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Primo e secondo biennio
Ripristino dell'organizzazione modulare: tre docenti su due classi.
1 docente di lingua straniera per 2 ore di docenza settimanale nelle seconde classi e per 3 ore nelle terze, quarte e quinte classi.
1 docente di religione per 2 ore di docenza settimanale.
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Docenti di lingua straniera: 18 ore di docenza + 4 ore di disponibilità + 2 ore di progettazione didattica Docenti di religione : 22 ore di docenza + 2 ore di progettazione didattica Docenti di sostegno: 22 ore di docenza con gli alunni diversamente abili + 2 ore di progettazione.
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Inserimento ed Integrazione degli alunni in situazione di handicap e di svantaggio
L’integrazione degli alunni in situazione di handicap e di svantaggio costituisce per la nostra scuola un impegno fondamentale che si ispira al principio della solidarietà e dell’accoglienza della diversità, quale risorsa da valorizzare e quale possibilità di arricchimento per tutti. Partendo da questa consapevolezza, tale impegno si concretizza nella progettazione di interventi formativi volti a rispondere alle esigenze di ciascuno alunno, nonché a stimolare l’acquisizione di competenze indispensabili per lo sviluppo integrale della propria personalità. Analisi del contestoSin dai primi giorni di scuola è stata effettuata un’indagine conoscitiva, con l’uso di apposite griglie, volta ad individuare i bisogni formativi degli alunni in situazione di handicap e di svantaggio socio-culturale. In riferimento a quest’ultimi è emerso che tutti mostrano difficoltà nell’area linguistico-espressiva e nell’area logico-matematica, mentre la maggior parte di essi evidenziano interessi per l’attività di carattere motorio-sportiva e manipolativo. Per quanto concerne, invece, gli alunni in situazione di handicap è stato rilevato quanto segue:nel Circolo sono iscritti complessivamente 13 alunni diversamente abili di cui:N. 1 inserito nella Scuola dell’Infanzia del plesso S. AgostinoN. 12 “ “ “ Primaria “ “Le patologie sono molto diversificate e si possono classificare nelle seguenti tipologie:Sindrome di Down Disturbi comportamentali Disturbi dell’area affettivo-relazionale Deficit cognitivi L’ambiente familiare di provenienza degli alunni in oggetto è eterogeneo, purtroppo, la situazione della maggior parte di essi è ulteriormente gravata da condizioni socio-culturali piuttosto svantaggiate. Dopo un’attenta analisi della situazione di partenza di ciascuno alunno, si procede, ai sensi della legge 104/92 e del DPR 24/02/94, a fissare le linee generali per l’elaborazione degli interventi individualizzati. A tal fine, entro il secondo mese dell’anno scolastico, in collaborazione con uno o più rappresentanti dell’unità multidisciplinare e dei servizi sociali del Comune, nonché con i genitori di ciascuno alunno viene elaborato il Piano Educativo Individualizzato, progetto operativo interistituzionale che include gli interventi integrati tra operatori della scuola, dei servizi sanitari e sociali e della famiglia. Contestualmente le insegnanti di sostegno di concerto con l’equipè pedagogica di ciascuna classe di appartenenza, definiscono le linee progettuali generali per l’elaborazione del progetto educativo-didattico che è così articolato: Anamnesi dell’alunno e dell’ambiente in cui vive Definizione degli obiettivi educativo-didattici Metodologia Verifica e valutazione Finalita’ dell’Integrazione
Pertanto gli interventi educativi e didattici di ciascuna progettazione educativo-didattica mirano a: 1. promuovere l'autonomia personale e sociale (conoscere e orientarsi nell'ambiente circostante; aver cura di sé e delle proprie cose; esercitare abilità funzionali quali l'uso del denaro, dell'orologio, dei servizi della comunità, ecc.); 2. far acquisire abilità di comunicazione (partecipare ad una conversazione; comunicare dati personali, informazioni, bisogni; esprimere vissuti e raccontare esperienze; formulare messaggi comprensibili e utili nel contesto sociale, adeguati alle esigenze della vita quotidiana e di relazione, a interlocutore, scopo ecc.); 3. potenziare abilità percettive, cognitive, metacognitive implicate negli apprendimenti di base e disciplinari (attenzione, memoria, organizzazione spazio-temporale, ecc); 4. favorire il possesso, fin dove è possibile, di basilari strumenti linguistici e matematici (abilità strumentali di lettura e scrittura; abilità di scrittura e lettura funzionale; comprensione e produzione di brevi, semplici testi di vario tipo; semplici abilità di quantificazione, calcolo, misurazione, soluzione problemi, ecc. ); 5. promuovere la socializzazione nel gruppo-classe e nel contesto-scuola (capacità di interagire con gli altri, di osservare regole di contesto, partecipare alla vita scolastica ); 6. potenziare abilità grosso-motorie e fino-motorie nell'ambito di attività pratico-manuali, motorie, e operative, in genere (uso di strumenti e attrezzi, attività ludiche, psicomotorie).
Modalità di integrazione
La presenza dell’insegnante di sostegno costituisce uno dei cardini dell’integrazione, risorsa umana e professionale che garantisce condizioni strutturali favorevoli e apporto di competenze spendibili per l'insegnamento individualizzato, la personalizzazione dei percorsi e delle relazioni educative. Come previsto dalla normativa vigente, il docente per le attività di sostegno è assegnato alla classe in cui è inserito l'alunno, secondo il criterio della continuità didattica-educativa. Le ore destinate alle attività di sostegno sono, invece, strettamente connesse alla gravità dell’handicap di cui ciascuno alunno è affetto. Nel corrente anno scolastico, purtroppo, a causa dei tagli che la nostra scuola ha subito, l’attività di sostegno è stata dimezzata per gran parte dei nostri alunni, pur essendo affetti anche da gravi sindromi. Il docente di sostegno provvede a : 1. Coordinare iniziative didattiche e educative programmate dai docenti della classe d’inserimento dell’alunno diversamente abile; 2. realizzare forme specifiche di intervento, cioè attività finalizzate alla piena valorizzazione delle risorse dell'alunno diversamente abile, da svolgersi in determinati momenti del lavoro didattico, distribuite in una organizzazione oraria definita collegialmente, sia in contesti operativi specifici, sia nel contesto globale dell'attività della classe predisponendo riduzioni o adattamenti dei curricoli di classe, organizzando materiali e proposte operative graduate; 3. collaborare con i docenti della classe nei processi di individualizzazione dell'insegnamento e integrazione delle diversità, da realizzarsi ampliando le opportunità formative, in termini di esperienze e stimolazioni, attuando interventi di recupero e compensazione mirati e strutturati ecc.; 4. cogestire in collaborazione con i docenti della classe, i progetti didattici, formativi, educativi, con valenza trasversale o multidisciplinare, destinati al gruppo-classe, a sotto-gruppi-classe , a gruppi misti (opzionali), con l’obiettivo di integrare le risorse soggettive degli alunni, valorizzare l'operatività, l’accesso ad una pluralità di approcci e linguaggi, la didattica multimediale, l'orientamento formativo. L’integrazione scolastica, dunque, è garantita, attraverso un impegno che vede i nostri alunni totalmente coinvolti in tutte le attività previste dal modello organizzativo della nostra scuola: o Lavoro di gruppoo Laboratori opzionalio Attività multimediali o Drammatizzazionio Progetti curriculari ed extracurriculari. Inoltre, fiduciosi e consapevoli delle grandi potenzialità delle nuove tecnologie informatiche a favore degli alunni in difficoltà, verrà attivato anche un laboratorio multimedialiale, specificatamente progettato per gli alunni diversamente abili. “Gioco e imparo con il mio amico computer” è un progetto curriculare che verrà curato dalle insegnanti di sostegno per stimolare la motivazione all’apprendimento attraverso nuove modalità, certamente più motivanti rispetto alle metodologie tradizionali. Al fine di garantire un’effettiva e reale integrazione scolastica, le attività prevedono il coinvolgimento degli alunni delle classi in cui gli alunni diversamente abili sono inseriti. Per quanto concerne, invece, gli alunni in situazione di svantaggio nel rispetto delle esigenze formative da essi evidenziate, la nostra scuola, nell’ottica di un sistema formativo integrato, si muove in sinergia con le attività svolte presso il centro ricreativo “La Mongolfiera” che opera nel territorio di Sciacca. L’accordo raggiunto con tale centro prevede che gli alunni in situazione di svantaggio insieme ai loro compagni di classe, parteciperanno alle attività di laboratorio da esso proposte in presenza di un tutor nominato dal Collegio dei Docenti.
Va, altresì, evidenziato che la nostra scuola, al fine di dare una risposta più esaustiva e per rendere effettiva l’integrazione scolastica degli alunni svantaggiati, intende promuovere un progetto di recupero inerente le aree: q linguistico-espressivo q logico matematico. Tale progetto sarà realizzato in orario curriculare, dall’insegnante D’Asaro Maria Vittoria. Organismi di supporto e di gestioneFunzione strumentale Ins. Maria Angela Avanzato Competenze § Coordina gli insegnanti di sostegno § Supporta i docenti di sostegno nella fase di progettazione § Cura la documentazione didattica § Cura i rapporti con l’esterno:Provincia, Comune, Asl, in relazione alle problematiche collegate all’handicap e allo svantaggio § Coordina l’acquisto del materiale
Gruppo di studio e di lavoro d’Istituto (GLH)ComponentiDirigente scolastico Dott. Pietro SiggiaDocenti curriculari Ins. Di Caro Accursia Ins. Porrello Susanna Ins. Michelangela Russo Docenti di sostegno Ins. Teresa Russo Ins. M. Angela Avanzato Personale ASL Dott. Nicola Testoni Personale Ente Locale Dott. Bice Fazio Genitori Dott. Giuseppe Scarpa
Si riunisce in media tre volte l’anno ed ha le seguenti competenze: - Gestione delle risorse personali (assegnazione delle ore di attività di sostegno ai singoli alunni; - Utilizzo delle compresenze fra docenti; - Definizione delle modalità di accoglienza dei minori in situazione di handicap; - Gestione e reperimento delle risorse materiali (sussidi ausili tecnologici, biblioteche specializzate e/o centri di documentazione; - Formulazione di progetti specifici per l’handicap, in relazione alle tipologie; - Formulazione di progetti per l’aggiornamento del personale, anche in una prospettiva interistituzionale; - Collaborazione per la redazione del PDF - Collaborazione per l’elaborazione del PEI
Verifica e Valutazione Le attività di verifica e valutazione si effettueranno durante l’intero processo formativo. La valutazione in itinere ci permetterà di modificare e integrare il Piano educativo individualizzato in base alle difficoltà e alle esigenze degli alunni che via via emergeranno. Pertanto si realizzerà: · una verifica e valutazione d’ingresso che permetterà di rilevare le abilità possedute dagli alunni sulla base delle quali si programmeranno adeguati interventi educativa · una valutazione formativa per il controllo dei risultati che si otterranno in itinere al fine di modificare dove sarà necessario gli interventi programmati e introdurre tempestivamente gli appropriati correttivi. · una valutazione sommativa metterà in evidenza il percorso svolto dall’alunno durante l’anno scolastico e svolgerà una funzione orientativa per la programmazione degli interventi futuri. · Non meno rilevante è l’attenzione posta dalla nostra scuola nei confronti degli alunni svantaggiati. |
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Criteri di verifica e valutazione degli alunni I docenti terranno conto dei seguenti fattori:
v Livello di partenza individuale e di classe; v Progresso in itinere; v Raggiungimento degli obiettivi minimi necessari.
Le verifiche saranno: INIZIALI, BIMESTRALI, QUADRIMESTRALI.
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Progettazione educativa Scuola Primaria Le finalità che la nostra scuola si propone sono le seguenti:
Ø Valorizzare le potenzialità di ciascuno e costruire l’ identità personale. Ø Arricchire se stesso attraverso il confronto con gli altri rispettando le diversità sociali, culturali, religiose ed etniche. Ø Acquisire le competenze strumentali e le competenze comunicative nei vari linguaggi. Ø Acquisire il senso di responsabilità verso sé, verso gli altri, verso la natura e le cose pubbliche.
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o Lavori frontali o Lavori di gruppo per : - arricchimento, al fine di promuovere traguardi d’eccellenza per gli alunni che intendono perfezionare le proprie competenze e attitudini; -consolidamento; - recupero, al fine di raggiungere le abilità essenziali per gli alunni a rischio. o Classi aperte. o Interventi individualizzati ( specie nelle ore di contemporaneità ). o Attività di laboratorio ( teatrale- musicale- artistico- multimediale-psico-motorio). o Attività multidisciplinari / interdisciplinari. o Uscite / visite guidate / fruizione di spettacoli. o Attività di “tutoring”.
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Arricchimento dell’offerta formativa
L’arricchimento dell’offerta formativa, finalizzato a suscitare la motivazione alla partecipazione, ad accrescere il potenziale creativo degli alunni ed a contribuire allo sviluppo del senso di responsabilità e del rispetto delle regole, è affidato a due tipi di attività integrative delle discipline previste dai programmi: · attività extracurricolari · attività integrative, realizzate in orario curricolare.
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Attività curricolari |
Classi |
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Progetto “Scuole e Movimento” |
tutte |
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Progetto Accoglienza “Sant’Agostino in festa” |
Tutti gli alunni della scuola |
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Progetto “Gioco e imparo con il mio amico computer” |
Bambini H |
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Prog. di educazione alimentare |
3°- 4° |
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Prog. Cinema |
tutte |
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Lab. Multimediale |
tutte |
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Lab. “LARSA” di recupero e potenziamento |
tutte |
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Progetto ed. stradale”Pronti partenza e via” |
Cinque anni Classi 5° |
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Attività extracurricolari |
Classi |
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Prog.Continuità”cuochi senza fuochi” |
Cinque anni e 5° |
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Prog. “DI.SCO.” (carnevale-calcetto-minivolley) |
tutte |
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Prog.Ferdinandea”Dalla storia alla leggenda”alla scoperta dell’isola misteriosa |
3° A-B |
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Prog. “Sciacca marinara” |
4° |
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Prog. “Il giornalino della scuola” |
4° |
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Prog. “La via dulurusa” |
5° |
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Prog. musicale “Coro di bimbi” |
2°-3°-4°-5° |
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Prog.”Storiografia dei pupi siciliani” |
3° |
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Laboratori opzionali |
Classi |
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Espressivo-linguistico |
1° A |
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Artistico-manipolativo |
1° B |
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Educazione alimentare-motorio |
1° C |
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Lingua francese-artistico-manipolativo |
2° A-B |
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Espressivo-musicale-artistico |
2° C-D |
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Informatico-ascolto-educazione alla salute |
3° A–B |
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Artistico-cucina-lettura |
3° C |
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Espressivo-informatico-lettura |
3° D |
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Artistico-lettura-potenz. logicomatematico |
4° A-B |
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Alimentare-fumetto-musicale |
4° C-D |
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Espressivo-artistico-organizzazione sociale |
5° A-B |
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Espressivo-storico-artistico |
5° C-D |
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Espressivo-taglio e cucito-artistico |
5° E |
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Visite guidate |
Classi |
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Selinunte |
2° A-B-C-D |
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Palermo |
3° A-B-C-D |
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Agrigento-Trapani-Marsala-Mothia |
4° A-B-C-D |
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Palermo-Castelbuono-Cefalù |
5° A-B-C-D-E |
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SCUOLA dell' INFANZIA |
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La scuola dell’infanzia è un ambiente educativo di esperienze concrete e di apprendimenti riflessivi che integra le differenti forme del fare, sentire, pensare, agire ragionevole, esprimere, comunicare, gustare il bello, conferire senso.
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OBIETTIVI GENERALI DEL PERCORSO FORMATIVO MATURAZIONE DELL’IDENTITA’: in una prospettiva che integri gli aspetti biologici, sociali, morali. CONQUISTA DELL’AUTONOMIA: come interiorizzazione e rispetto pratico della cura di sé, degli altri e dell’ambiente. SVILUPPO DELLE COMPETENZE: come consolidamento delle capacità sensoriali, percettive, motorie, sociali, linguistiche ed intellettive.
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OBIETTIVI SPECIFICI D’APPRENDIMENTO IL SE’ E L’ALTRO: per sviluppare le abilità relazionali e comunicative, la capacità di comprendere i bisogni degli altri e di rendere interpellabili i propri. CORPO, MOVIMENTO E SALUTE: per promuovere la presa di coscienza del valore del corpo e saper interagire con gli altri. FRUIZIONE E PRODUZIONE DI MESSAGGI: per sperimentare diverse forme di comunicazione artistica. ESPLORARE, CONOSCERE E PROGETTARE: per ideare soluzioni a situazioni problematiche.
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ATTIVITA’ CURRICOLARI PER PROGETTI E LABORATORI LA PROGRAMMAZIONE PROGETTUALE PER L’A.S.2006-2007 PREVEDE UN’ORGANIZZAZIONE AUTONOMA DELLE SEZIONI DEI TRE PLESSI.
PLESSO SANT’AGOSTINO SEZ. “G” REGIONALE PROGETTO: “L’acqua………………….un bene prezioso” Finalità: capacità di vivere in modo positivo e gratificante in rapporto con l’acqua, che come bene prezioso ci permette di vivere. Referente: Antonia ZINERCO
PROGETTO: ”Sicilia Sicilia” Finalità: non far perdere il patrimonio linguistico-dialettale e le tradizioni. Referente: Antonia ZINERCO
PROGETTO EXTRACURRICOLARE: “Gemellaggio” ( Scuola dell’infanzia Caltabellotta) Finalità: Attuare esperienze in collaborazione tra scuole dell’infanzia. Referente: Antonia ZINERCO
SEZIONI E – C PROGETTO: “Parlo, ballo, canto e scopro il mondo” Finalità: Suscitare la curiosità verso il testo scritto; educare la capacità di ascolto; stimolare l’espressività verbale, mimica, gestuale; incentivare la rielaborazione degli eventi; favorire lo sviluppo psicofisico attraverso le attività musicali. Referente: Anna CAMPANELLA
PROGETTO EXTRACURRICOLARE: “Famiglia attiva” Finalità: Sostenere i genitori nel percorso evolutivo dei propri figli Referente: Maria Teresa QUINTILIANI
PROGETTO-PONTE: “Parole nel cerchio” Finalità: Fornire i bambini/e di prerequisiti per la frequenza alla scuola primaria. Referente: Ins. CORTESE
SEZIONI A – B – D – F
PROGETTO: “Amico albero” Finalità: Avviare il bambino alla conoscenza e al rispetto dell’ambiente. Referente: Mariella CIRAULO PROGETTO: “Telegiocando” Finalità: Avviare il bambino ad una fruizione positiva dei messaggi diretti ed indiretti. Referente Mariella CIRAULO
PROGETTO: “Il gusto secondo le tradizioni popolari” Finalità: far conoscere al bambino le tradizioni culinarie nel rispetto delle festività. Referente: Mariella CIRAULO
PLESSO ISABELLA SEZ. A – B
PROGETTO: “Scopriamo l’acqua insieme all’omino della pioggia” Finalità: Conoscere l’importanza dell’acqua per la nostra vita. Referente: Anna Maria RABITO
PLESSO AGAZZI SEZ. C – D – E
PROGETTO ACCOGLIENZA: “ I cinque colori della natura” Finalità: Conoscersi reciprocamente in situazione di scoperta e di ascolto. Referente: Anna Maria LORENZONI
PROGETTO: “Un ponte lungo ……………. un anno” Finalità: Consolidare, potenziare e ampliare le conoscenze e le abilità linguistiche per giungere ad un primo contatto con la lingua scritta. Referente: Anna Maria LORENZONI
PROGETTO: “Musica a catinelle” Finalità: Scoprire il suono, ascoltarsi e raccontarsi attraverso invenzioni musicali. Referente: Anna Maria LORENZONI
PROGETTO: “Il giardino degli strambalberi” Finalità: Valorizzare le abilità di manipolazione e di osservazioni per acquisire un metodo scientifico di esplorazione della realtà. Referente: Anna Maria LORENZONI
SEZIONI A – B – F
PROGETTO: “Impariamo l’inglese” Finalità: Necessità di sviluppare capacità cognitivo-linguistiche e di familiarizzare con vocaboli di uso comune in una lingua diversa dalla nostra. Referente: Anita CRISPINO
PROGETTO: “A scuola – il castello delle meraviglie” Finalità: Favorire il processo di apprendimento dei bambini attraverso situazioni motivanti. Referente: Anita CRISPINO |
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ATTIVITA’ DI ARRICCHIMENTO FORMATIVO v Educazione alla salute. Progetto di formazione “ Genitori ed insegnanti scuola dell’infanzia”. v Tombola v Pari opportunità (Adozione a distanza) v Continuità v Cinema |
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Realizzazione PROGETTO POR “I diversi tesori del mare”. La scuola partecipa con un coro di bimbi. Referente: Patrizia MARCIANTE.
Una seconda rete, costituita con l’I.C. “I. Scaturro” e l’Istituto Paritario “Madonna di Lourdes”, è finalizzata alla realizzazione del PROGETTO SAX. Referente: Calogera MULE’. |
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Piano delle attività di continuità CONTINUITA’ ORIZZONTALE§ Attività fra i docenti della scuola dell’infanzia e scuola elementare § Incontri curriculari fra le docenti delle quinte classi ed i bambini di cinque anni della scuola dell’infanzia § Incontri curriculari fra i bambini di cinque anni e le classi prime § Assemblee con i genitori § Riunioni fra i docenti di scuola dell’infanzia ed i futuri insegnanti delle prime classi per un confronto sul profilo didattico dei bambini § Visita alla scuola elementare dei bambini di cinque anni § Progetto extra currrriculare tra i bambini della scuola dell’infanzia ed i docenridella scuola primaria CONTINUITA’ VERTICALE § Incontri periodici curriculari fra gli alunni delle classi quinte e gli alunni delle classi prime della scuola media I. Scaturro § Laboratori curriculari svolti nei locali della scuola media I. Scaturro propedeutici allo studio del latino. § Attività didattiche di musica svolte dai docenti di scuola media nelle classi quinte. § Assemblee dei genitori congiunte tra i docenti e le famiglie della scuola primaria ed i docenti della scuola I. Scaturro. § Riunione fra i docenti delle classi ponte per la scelta dei libri di testo § Visita delle classi quinte alle scuole medie del territorio § Preparazione di test d’ingresso di lingua italiana e di matematica per gli alunni delle quinte classi che frequenteranno la prima media
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collegamento con le risorse del territorio Il 2° Circolo Didattico, durante l’anno scolastico 2006/2007, grazie ai rapporti con il Comune e con l’ Assessorato alla Pubblica Istruzione, parteciperà alle seguenti manifestazioni:
Enti, Associazioni e Scuole con cui il 2° Circolo coopera: -LYONS CLUB -ROTARY CLUB -F.I.P.A.V. -ASSCOCIAZIONE PEDIATRI -GREST -LICEO PEDAGOGICO DI SCIACCA -SCUOLE DI BASE DI SCIACCA -SEZIONE OPERATIVA ASS. AGRICOLTURA E FORESTE -ASL -ASS. CULTURALE -COMUNE -COOP. SICILIA E SVILUPPO -ASSOCIAZIONE LA MONGOLFIERA -EMMESSEVI PATENTE EUROPEA -FACOLTA’ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA
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ed autovalutazione d’ istituto La scuola si propone l’ obiettivo del miglioramento continuo e progressivo del servizio scolastico attraverso il monitoraggio dei seguenti fattori di qualità: 1) grado di soddisfacimento delle aspettative dell’utenza sul piano amministrativo-didattico; 2) efficacia delle attività di recupero e sostegno e loro incidenza in relazione al fenomeno dello svantaggio ; 3) efficacia delle attività di laboratorio; 4) livello di soddisfacimento della domanda di aggiornamento e riqualificazione professionale dei docenti; 5) livelli di coerenza tra i diversi tipi di programmazione 6) efficacia dei progetti educativo-didattici della scuola anche in collaborazione con altre scuole, enti, associazioni; 7) efficacia dell’utilizzazione piena delle risorse finanziarie 8) efficacia della rete informativa 9) adeguata e funzionale utilizzazione del personale A.T.A.; 10) efficace distribuzione delle responsabilità nei diversi ruoli.
Il gruppo di lavoro per l’ Autovalutazione D’Istituto, ha il compito di approntare gli strumenti della valutazione e tabulare i risultati. Verranno utilizzati principalmente: a. test, questionari e loro elaborazioni; b. osservazione mirata ; c. discussioni : -tra insegnanti, -tra insegnanti e genitori, -libere nella forma, -negli OO.CC., -in seno al gruppo di autoanalisi. Del gruppo fanno parte i seguenti docenti: Patrizia Marciante, Susanna Porrello, Petronilla Tortorici, Giulia Fruscia, M. Teresa Quintiliani, Grazia Zicchittella. Il gruppo è coordinato dalla docente Alida Cipolla, responsabile del percorso di autoanalisi del Circolo e coordinatrice dei lavori per il monitoraggio degli apprendimenti degli alunni e del funzionamento dell’ Istituzione Scolastica per conto dell’ INVALSI. Quest’anno la scuola non parteciperà alla valutazione esterna dell’INVALSI poiché questa avverrà per un campione di scuole sorteggiate dall’ente preposto. L’autovalutazione d’istituto per l’anno scolastico 2006/2007 prevede un percorso sul personale ATA, in conformità al progetto presentato dal Prof. Giuseppe BOSCARINO. |
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Piano di formazione per i docenti di scuola primaria. PremessaLa scuola italiana sta vivendo un periodo di grandi cambiamenti che vanno ad incidere sugli assetti organizzativi e didattici. Il futuro dei processi innovativi passa inevitabilmente attraverso la formazione dei docenti, ai quali si richiede il possesso di una cultura aggiornata con competenze metodologico - didattiche e capacita` relazionali, organizzative e progettuali. La formazione costituisce un dato strategico per la definizione della professionalita` docente, un nuovo profilo, richiesto dall'esigenza di migliorare l'efficacia dei processi di insegnamento - apprendimento e favorire così il successo formativo degli alunni. L'importanza della formazione è sancita direttiva ministeriale n.45/2005, tesa a promuovere la formazione e la qualificazione del personale della scuola. Il collegio docenti individua come obiettivi formativi prioritari per la scuola primaria quelli contenuti nell' art. 3 della medesima: "azioni formative …volte al potenziamento delle competenze disciplinari, psicopedagogiche, metodologico - didattiche, organizzativo - relazionali e di ricerca didattica,.....che costituiscono il profilo professionale degli insegnanti".
DestinatariLa proposta formativa è rivolta a tutti gli insegnanti della scuola primaria.
Obiettivi formativi
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